Un buon hotel lo fa anche… un buon materasso

L’esperienza di soggiorno in hotel, che sia per una vacanza o una trasferta di lavoro, deve necessariamente rappresentare un momento di comfort e piacevolezza per l’ospite. Nessuno, dopotutto, vorrebbe svegliarsi con il mal di schiena nei suoi giorni di ferie o prima di un importante meeting professionale per giunta fuori casa.
Le strutture ricettive potrebbero allora dotarsi di materassi e letti ad hoc, per far trascorrere ai clienti un indimenticabile momento di relax.

L’ABC della comodità di un materasso

Sembrerà quasi incredibile da sapere ma uno dei principali criteri di valutazione e giudizio di un soggiorno in hotel riguarda proprio il materasso, ovvero la facilità con cui si è riusciti a prendere sonno e a riposare durante il periodo trascorso in struttura.
Gli utenti dei vari portali di promozione e valutazione delle strutture ricettive si soffermano molto su questo aspetto, ritenendo la comodità della camera un fattore imprescindibile per un buon punteggio complessivo.
Cosa c’è da sapere, dunque, sul materasso da scegliere per le camere del proprio albergo o airbnb?
Innanzitutto occorre conoscere il significato della parola densità.

Di cosa parliamo quando parliamo di… densità?

La densità di un materasso, ovvero il rapporto fra il suo peso e il suo volume, è naturalmente condizionata dalla composizione interna del materasso stesso.
Esistono vari tipi di schiume con cui vengono prodotti materassi e cuscini (schiuma di lattice, di soia, di memory foam), ognuna di esse avrà delle caratteristiche specifiche che conseguentemente influiranno sulla densità del materasso. Esistono materassi ad alta, media e bassa densità. Quelli ad alta densità sono considerati i più performanti in fatto di comfort e traspirazione. I materassi a bassa densità, al contrario, possono vantare prezzi vantaggiosi ma non assicurano una resistenza nel tempo elevata e non sono consigliati a coloro che soffrono di disturbi e patologie a carico della schiena o della cervicale. È importante tenere presente che la densità del materasso non ha niente a che vedere con la rigidità percepita.
La densità varia notevolmente in base alla temperatura esterna. Durante la stagione invernale il volume della schiuma all’interno del materasso sarà diverso, inferiore per via dei minor gradi all’esterno, da quello della stagione estiva in cui saranno più alte.

Cari albergatori, e se la media densità facesse proprio al caso vostro?

I materassi con uno o più strati di memory a media densità, hanno un ottimo rapporto qualità prezzo in quanto hanno una giusta elasticità e reagiscono molto bene a peso e temperatura corporea, riducendo in maniera efficace i punti di pressione del corpo.
Il fatto di adeguarsi in maniera performante alle differenti fisionomie del corpo fa sì che indipendentemente dal peso e dall’altezza dei vari ospiti, il materasso non subisca particolari variazioni, non si usuri né si danneggi esageratamente nel tempo e dunque rappresenterebbe un ottimo investimento a livello prezzo e ciclo di vita del prodotto.

Che caratteristiche ha un materasso per albergo?

Il materasso è fra gli elementi più importanti che compongono una camera, forse la dotazione che attira maggior attenzione da parte dei clienti. A questo oggetto, spesso, essere legata l’intera valutazione del viaggio: nessuno, infatti, desidera pagare per un letto scomodo, nonostante si offrano servizi di alta qualità.

Al momento dell’acquisto, bisogna controllare le omologazioni. Un materasso per albergo, infatti, non deve solo rispondere a esigenze di comodità e comfort, ma deve essere conforme a requisiti di sicurezza stabiliti dalle normative vigenti. Le strutture ricettive con più di 25 posti letto hanno l’obbligo, per l’appunto, di dotarsi di materassi antifiamma, realizzati con materiali che rallentano la combustione e non emanano fiamme in caso di incendio.

Nel dettaglio, il materasso antifiamma (spesso erroneamente indicato come “ignifugo”) è contrassegnato dalla dicitura 1IM, omologazione che si ottiene dal Ministero degli Interni dopo aver compiuto la Prova di Reazione al Fuoco presso laboratori certificati. Soltanto i prodotti di qualità migliore ottengono una Classe di Reazione al Fuoco 1IM.

Il materasso, inoltre, deve essere comodo e confortevole, quindi l’albergatore deve anche scegliere il prodotto migliore per la sua struttura. Già, ma qual è il materasso migliore? Meglio acquistare a molle o schiuma?

I classici materassi a molle sono, ormai da tempo, stati sostituiti con i prodotti a Molle Insacchettate, più ergonomici, che regalano una qualità di sonno migliore. Sono traspiranti, resistenti e possono essere realizzati con altezze maggiori.

I materassi in schiuma, fra cui quelli in Memory Foam, stanno avendo sempre più successo, avendo il vantaggio di essere più leggeri e versatili di quelli a molle. Inoltre, possono avere il rivestimento sfoderabile e lavabile, per migliorare l’igiene del sistema letto. Maggiore è la densità della schiuma (il suo peso specifico) migliori saranno comfort e prestazioni del materasso.

Ma per sapere qual è il materasso ideale per una struttura ricettiva, l’albergatore dovrebbe affidarsi all’esperienza dell’azienda di materassi, che saprà consigliare il prodotto ideale per il target della sua clientela, consigliando quindi il prodotto con migliori prestazioni e miglior rapporto qualità/prezzo.

Ogni quanto rinnovare la camera di albergo?

Le camere di albergo non sono un bene usa e getta, ma ogni albergatore ha la necessitare di rinnovare gli arredi interni. Ogni struttura, ovviamente, ha bisogno di mantenere intatta la propria immagine, ma fare degli interventi ha molti vantaggi.

La soddisfazione dell’ospite per il comfort della camera in generale e in particolare del letto, della praticità dei complementi messi a sua disposizione, sono l’obbiettivo che un albergatore  si deve porre. Bisogna ricordare, infatti, che il cliente è propenso a tornare in una struttura dove ha soggiornato in modo confortevole.

Questo aspetto è importante non solo perché dà il via al processo di fidelizzazione, ma trasforma il cliente stesso in un potente strumento di marketing: l’ospite che si è trovato bene è portato a parlare positivamente del posto in cui ha soggiornato. Il passaparola non avviene solo “dal vivo” ma sempre di più vive online, attraverso social network e portali specializzati, il cui compito è proprio quello di far conoscere ai propri utenti le strutture ricettive attraverso il rating e le critiche.

Offrire un’ospitalità di qualità non solo aumenta la soddisfazione generale del clienti, ma, se si predispongono camere ben arredate nuove e funzionali, si facilita anche il lavoro del personale addetto al servizio ai piani, che riesce ad effettuare pulizie più rapide ed efficienti.

Ogni quanto rinnovare la camera?

L’arredamento di una camera d’albergo non deve essere cambiato solo quando è oramai usurato o vecchio, ma anche per motivi di marketing deve avere un ciclo di 8/10 anni. Passato questo tempo l’albergatore deve pensare a rimodernare, così da essere al passo con i tempi per quanto riguardano le mode, i colori e le abitudini.

Dall’altro canto i clienti abituali saranno contenti di vedere che la struttura prescelta è in grado di rinnovarsi, offrendo qualcosa di nuovo. Rimodernare sicuramente aiuta a rendere le camere più confortevoli e pratiche, per questo conviene scegliere mobili con un giusto e vantaggioso rapporto qualità/prezzo.

Nel caso in cui le camere siano ancora in buone condizioni ma comincino a risultare un po’ datate, ma non si vuole affrontare la spesa di un rinnovo totale, si può pensare ad un “lifting”, magari sostituendo la rete con i sommier imbottiti, inserendo o sostituendo la testiera, cambiando le luci, la tappezzeria o le tende ed aggiungendo qualche particolare come quadri o accessori.

Ed, ovviamente, ricordatevi di cambiare il materasso. Scegliete fra uno dei nostri materassi per alberghi, con classificazione antifiamma 1IM.