Perché spesso si dorme meglio quando si è in vacanza?

Vi è mai capitato di pensare, dopo una vacanza, quanto fosse confortevole il materasso dell’hotel dove avete soggiornato? O di aver trovato un sano sonno ristoratore durante il vostro soggiorno? Oppure di aver addirittura dormito meglio sul materasso dell’albergo che nel materasso di casa?

Non siete gli unici a pensarla, e la risposta è dovuta a diversi fattori, che dipendono sia dal trovarsi in vacanza, sia dai prodotti utilizzati dalle attività ricettive.

Mancanza di condizionamenti esterni

Quando siete in vacanza, siete meno stressati, l’ansia da lavoro è assente, vi svegliate più tardi, il vostro corpo e la vostra mente sono più rilassati; le persone maggiormente ansiose, che soffrono di insonnia da condizionamento, detta insonnia psicofisiologica, riescono quindi a ritrovare durante la vacanza quel sano sonno ristoratore che manca loro a casa.

Prodotti di qualità

Un albergo o un agriturismo di categoria cerca, inoltre, di regalare un’esperienza positiva e rilassante ai suoi clienti: bagni sempre puliti, colazione abbondante ed, ovviamente, un sonno confortevole.

Le strutture alberghiere quindi staranno attente a tutti questi fattori, e dovranno dotare ogni loro camera di un letto confortevole dotato di rete a doghe, lenzuola fresche e cambiate tutti i giorni, una insonorizzazione che permetta di non sentire rumori notturni, tende che schermino il sole mattutino, la giusta temperatura, ed, ovviamente, un materasso di qualità.

I migliori Hotel si dotano infatti di materassi a Molle Insacchettate, Schiuma o Memory Foam di qualità superiore, che durino nel tempo e che possano adattarsi, sia come livello di comfort che come rigidità, a persone di diverso peso ed altezza, anche grazie all’aiuto di un topper. (scopri qui cos’è ed a cosa serve un topper)

Inoltre, cosa ancora più importante, i materassi delle strutture ricettive vengono cambiati almeno ogni 5-7 anni, e sono quindi sempre nuovi e poco deformati.

Una ricerca effettuata dal professor J. Touchon, del Centro Universitario Ospedaliero di Montpellier, ha fatto dormire un gruppo di volontari alternativamente ed in maniera casuale su due tipi di materasso: uno nuovo e uno invecchiato artificialmente per simulare un utilizzo decennale.

I risultati sono stati sorprendenti: con un materasso nuovo si dorme di più (53 minuti per notte), ci si addormenta prima (20 minuti prima) e ci si risveglia per periodi più brevi (in totale 30 minuti in meno per notte!).

In altre parole, il materasso nuovo, offrendo una migliore qualità generale, consente in media un’ora di sonno supplementare perché consente di addormentarsi più rapidamente e riduce drasticamente la durata totale dello stato di veglia.

Mistero svelato

Dunque: in vacanza si è più rilassati, si è più coccolati, inoltre si dorme su un prodotto di qualità, “come nuovo”. Se durante l’ultima vacanza hai dormito meglio in albergo che a casa tua, forse è giunto il momento di acquistare un nuovo materasso, stando bene attento alla qualità del prodotto.

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