Ogni quanto rinnovare la camera di albergo?

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Le camere di albergo non sono un bene usa e getta, ma ogni albergatore ha la necessitare di rinnovare gli arredi interni. Ogni struttura, ovviamente, ha bisogno di mantenere intatta la propria immagine, ma fare degli interventi ha molti vantaggi.

La soddisfazione dell’ospite per il comfort della camera in generale e in particolare del letto, della praticità dei complementi messi a sua disposizione, sono l’obbiettivo che un albergatore  si deve porre. Bisogna ricordare, infatti, che il cliente è propenso a tornare in una struttura dove ha soggiornato in modo confortevole.

Questo aspetto è importante non solo perché dà il via al processo di fidelizzazione, ma trasforma il cliente stesso in un potente strumento di marketing: l’ospite che si è trovato bene è portato a parlare positivamente del posto in cui ha soggiornato. Il passaparola non avviene solo “dal vivo” ma sempre di più vive online, attraverso social network e portali specializzati, il cui compito è proprio quello di far conoscere ai propri utenti le strutture ricettive attraverso il rating e le critiche.

Offrire un’ospitalità di qualità non solo aumenta la soddisfazione generale del clienti, ma, se si predispongono camere ben arredate nuove e funzionali, si facilita anche il lavoro del personale addetto al servizio ai piani, che riesce ad effettuare pulizie più rapide ed efficienti.

Ogni quanto rinnovare la camera?

L’arredamento di una camera d’albergo non deve essere cambiato solo quando è oramai usurato o vecchio, ma anche per motivi di marketing deve avere un ciclo di 8/10 anni. Passato questo tempo l’albergatore deve pensare a rimodernare, così da essere al passo con i tempi per quanto riguardano le mode, i colori e le abitudini.

Dall’altro canto i clienti abituali saranno contenti di vedere che la struttura prescelta è in grado di rinnovarsi, offrendo qualcosa di nuovo. Rimodernare sicuramente aiuta a rendere le camere più confortevoli e pratiche, per questo conviene scegliere mobili con un giusto e vantaggioso rapporto qualità/prezzo.

Nel caso in cui le camere siano ancora in buone condizioni ma comincino a risultare un po’ datate, ma non si vuole affrontare la spesa di un rinnovo totale, si può pensare ad un “lifting”, magari sostituendo la rete con i sommier imbottiti, inserendo o sostituendo la testiera, cambiando le luci, la tappezzeria o le tende ed aggiungendo qualche particolare come quadri o accessori.

Ed, ovviamente, ricordatevi di cambiare il materasso. Scegliete fra uno dei nostri materassi per alberghi, con classificazione antifiamma 1IM.

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