Il Noleggio Operativo e il Noleggio Stagionale

Esiste un’alternativa all’acquisto e al leasing dei Materassi per strutture ricettive?

Sì, il Noleggio Operativo, un particolare contratto che consente al cliente di noleggiare beni o servizi tramite il pagamento di un canone periodico

È una formula alternativa all’acquisto e al leasing, che consente ad imprenditori ed aziende di disporre di beni e servizi necessari, come ad esempio i materassi antifiamma, tramite il pagamento di un canone periodico per una durata prestabilita.

Permette di risolvere le problematiche legate all’acquisto ed alla proprietà, limitando l’esborso economico e consentendo un pratico rinnovo delle dotazioni utili.

Al termine del periodo contrattuale il cliente può:

prolungare la durata delle locazioni a condizioni prefissate

restituire le attrezzature

• chiedere la sostituzione

Il fornitore potrà chiedere al cliente la rivendita del bene al valore di “riscatto” pattuito in origine: a quel punto il cliente potrà acquistarli al valore di riscatto.

Vantaggi del Noleggio Operativo

Il noleggio operativo garantisce sicurezza di pianificazione e certezza della spesa senza costi aggiuntivi. I vantaggi sono molteplici:

pianificazione costi con canoni mensili fissi

• nessun rischio di obsolescenza

smaltimento a carico del fornitore

deducibilità canoni ai fini iva, irap e ires

• nessun ammortamento

Il Noleggio Stagionale

Un ulteriore servizio innovativo è il Noleggio Stagionale: un contratto ad hoc, con un canone annuale addebitato in base alla stagionalità dell’attività.

Chiardiluna offre queste nuove soluzioni per migliorare la tua struttura ricettiva ed ottenere migliori recensioni online.

Volete sapere di più sul Noleggio Operativo e Stagionale? Clicca qui: Noleggio Operativo e Stagionale

Bonus Alberghi ed Agriturismi 2018: scopri come usufruirne

Bonus Alberghi ed Agriturismi: che cos’è?

Il Bonus Alberghi ed Agriturismi 2018 è un’agevolazione fiscale riservata ad alberghi, hotel, agriturismi ed in generale ad immobili ad uso turistico, che nel corso del biennio 2017/2018 effettuano interventi di ristrutturazione edilizia, allo scopo di aumentarne la competitività e l’accoglienza al pubblico.
Grazie a questa agevolazione fiscale, le strutture ricettive potranno ottenere un credito d’imposta pari al 65% della spesa effettuata per interventi di riqualificazione, effettuati dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2018. Il Bonus è alternativo e non cumulabile con altre agevolazioni fiscali.
La spesa massima agevolabile non può superare i 200 mila euro, mentre il credito d’imposta viene ripartito in 2 quote annuali. le strutture dovranno inoltre essere esistenti dal 1 gennaio 2012.
A chi spetta?
Gli immobili a cui spetta il Bonus Alberghi sono:
Strutture che svolgono attività agrituristica ai sensi della Legge 96/2006;
Altre strutture alberghiere quali:
Alberghi e Alberghi diffusi;
Residenze turistico-alberghiere;
Villaggi-albergo;
Strutture intese come “alberghiere” dalle specifiche leggi regionali.

Come funziona il bonus ristrutturazioni 65% per alberghi e agriturismi?

Lo sconto fiscale non funziona come il bonus ristrutturazioni 2018 (che prevede una detrazione al 50%), ma è un credito d’imposta pari al 65% per i seguenti interventi:

  • Restauro e risanamento conservativo;
  • Interventi di manutenzione straordinaria;
  • Interventi di riqualificazione antisismica;
  • Ristrutturazione edilizia;
  • Abbattimento delle barriere architettoniche;
  • Aumento dell’efficienza energetica;

Inoltre, se abbinati ad uno degli interventi sopra descritti, sono compresi anche
gli acquisti di immobili e componenti di arredo, a condizione che non vengano venduti prima dell’ottavo anno successivo all’investimento.

Come richiedere il credito d’imposta del 65%?

Se sei proprietario di una struttura ricettiva, ed hai sostenuto o pensi di sostenere le spese ammissibili al Bonus Alberghi, ti consigliamo di rivolgerti al commercialista di fiducia per avviare la domanda, la quale dovrà essere presentata per via telematica al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), con le seguenti scadenze:
per le spese sostenute nel 2017, il click-day è fissato alle ore 10.00 del 26 febbraio 2018;
per le spese che verranno sostenute nel 2018, dal 1 gennaio 2018 al 28 febbraio 2019.

Da sapere

È importante sapere che il bonus viene assegnato in base all’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento fondi, quindi le pratiche presentate per prime avranno più chance di avere diritto al credito d’imposta.
Il MIBACT, entro 60 giorni dal termine di presentazione della domanda, pubblica gli esiti e l’elenco dei bonus assegnati.