StopVir: l’innovativo coprimaterasso anti-coronavirus

Una importante innovazione viene in aiuto al comparto alberghiero, un settore che ha subito una forte battuta di arresto a causa della pandemia da Covid-19: l’innovativo coprimaterasso anti-coronavirus StopVir.

È infatti forte l’esigenza, da parte di albergatori e gestori di strutture ricettive, di dotarsi di strumenti tecnici, che diano maggiore sicurezza sia ai propri clienti che a coloro che lavorano in tali strutture, oltre che a proteggere il materasso.

Chiardiluna Materassi, da sempre attenta alle esigenze dei propri clienti, propone un nuovo coprimaterasso, che metta insieme l’esigenza della massima protezione: StopVir.

StopVir è un prodotto unico nel suo genere, un coprimaterasso ad angoli elastici che protegge sia il riposo dell’ospite in albergo, sia il materasso. Un prodotto che è, allo stesso tempo:

testato contro il coronavirus umano;

– dotato, su richiesta, di protezione anti-liquidi salvamaterasso.

Com’è fatto StopVir?

StopVir è un coprimaterasso 100% in poliestere trattato con un additivo specifico antivirale testato su coronavirus umano. Il principio attivo sfrutta la potenza dei sali d’argento, con un forte e rapido effetto antivirale e antibatterico che si dimostra efficace entro 2\5 minuti.

È tessuto e manufatto interamente in Italia, i suoi angoli elastici lo rendono facile da posizionare ed è lavabile ad acqua fino a 60°. Un coprimaterasso di qualità e lunga durata, ma soprattutto sicuro: è, infatti, ipoallergenico e conforme agli standard di atossicità BPR e REACH.

Com’è fatto StopVir Aguatech?

StopVir è disponibile anche nella versione con accoppiaggio di pellicola idrorepellente antiliquidi posizionata nello strato inferiore, con effetto 3D, traspirante ma in grado di blocca le molecole liquide: un prodotto che non viene percepito dal cliente, ma che protegge al 100% il materasso.

Bonus vacanze: 500 euro per chi trascorre le vacanze 2020 in Italia

Per il turismo italiano si prevedono, tra giugno e settembre, almeno 50 milioni di presenze in meno, secondo quanto evidenziato dagli addetti di settore. Gli operatori prevedono un ritorno al turismo degli anni ’60, con viaggi che prediligeranno gli spostamenti in auto rispetto a treni e aerei.

Cambiano le abitudini

Vacanze più brevi e in mete più vicine, un turismo domestico, dei borghi e dei luoghi meno sovraffollati. “Andremo in vacanza questa estate” – garantisce il sottosegretario del Mibact, Lorenza Bonaccorsi – “Stiamo lavorando alle normative con il comitato tecnico scientifico: servirà un distanziamento sociale adeguato”.

Il bonus vacanze

Al fine di agevolare la ripresa ci sarà un “Bonus Vacanze” per i futuri villeggianti, da non confondere con i voucher per i rimborsi di viaggi cancellati.
 Il Governo, infatti, varerà un decreto che arriverà fino a 60-70 miliardi, di cui una trentina per le garanzie statali per i crediti alle imprese.
 Ciò che rimane, circa 5 miliardi, dovrebbe andare al turismo e gran parte dei soldi serviranno a finanziare, appunto, il “Bonus Vacanze”, che sarà destinato solo a chi sceglierà, per le vacanze quest’anno, località italiane.


L’ipotesi allo studio

Il contributo arriverà ad un massimo 500 euro per famiglia, quale che sia la lunghezza della prenotazione. Per i nuclei familiari composti da due persone il voucher sarà al massimo di 300 euro, mentre per quelli composti da una sola persona si potrà usufruire di un bonus di 150 euro. 
“Considerando che i nuclei familiari in Italia sono 23 milioni e che il reddito medio è pari a 31 mila euro, si può capire il costo di una simile operazione”, aggiunge Bonaccorsi.


Come utilizzare il Bonus Vacanze e chi ne avrà diritto

Il bonus si potrà sfruttare in un’unica soluzione e quindi non potrà essere frammentato in più strutture ricettive: per l’80% sarà uno sconto su quanto si dovrà corrispondere alla struttura mentre il restante 20% sarà una detrazione dall’imposta di reddito.
Allo stato attuale sono stati esclusi i pagamenti tramite i portali tematici di intermediazione tra l’utente e la struttura ricettiva, escluse le agenzie di viaggio e i tour operator.
Il voucher verrà erogato a favore di nuclei familiari con ISEE inferiore a 40.000 euro e potrà essere utilizzato dal 1° di luglio fino al 31 Dicembre 2020 da un solo componente del nucleo familiare.


Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio

Giuseppe Conte, intervistato dal Corriere della Sera, ha dichiarato “Quest’estate non staremo al balcone e la bellezza dell’Italia non rimarrà in quarantena. Potremo andare al mare, in montagna, godere delle nostre città. E sarebbe bello che gli italiani trascorressero le ferie in Italia, anche se lo faremo in modo diverso, con regole e cautele. Attendiamo l’evoluzione del quadro epidemiologico per fornire indicazioni precise su date e programmazione”.
Una buona notizia per tutti gli operatori turistici, che stanno vivendo un momento di incertezza.


Regioni al lavoro

Intanto, le Regioni si stanno muovendo per ripulire le spiagge e montagne, città di arte e luoghi di villeggiatura per essere pronti alla ripartenza delle attività estive. A Pasquetta i governatori regionali hanno infatti firmato ordinanze ad hoc per permettere la manutenzione degli stabilimenti balneari, pur con tutte le sicurezze del caso. Le ordinanze comprendono anche le attività di manutenzione straordinaria degli stabilimenti balneari, i piccoli lavori di manutenzione edile privata e pubblica e le attività dei cantieri nautici propedeutiche alla consegna.